Spettacoli teatrali:
1996-1997 Passato di clown (ancora in repertorio)
1995 Ochner Bazar (ancora in repertorio)
1999-2000 Sun WuKong (ancora in repertorio)
2000 Quadri alla radice (ancora in repertorio)
2001 Regata Storica Venezia (Pantakin)
2000-2001 La Cassa (ancora in repertorio)
2003 Emme (ancora in repertorio)
2004-2005 Flaba daba circus
2005 S.O.S (Soldi, opera, street) Regia Eugenio Allegri. Vincitore del concorso FNAS 2005 (Ochner+Bandaradan)







Festival e rassegne Italia:- Teatro de ambulante 2006 porta Palazzo per le Olimpiadi Torino 2006
- Montagne D.O.C 2006
- Carnevale Italiano Cerimonia di chiusura Olimpiadi Torino 2006
- Fantasy show Casale Monferrato 2005
- Dov’è l’elefante Bardonecchia 2005
- Sul filo del circo contemporaneo Grugliasco (TO) 2004
- In Strada Chieri (TO) 2004
- Festival internazionale di teatro di strada con Emme 2003
- Varie rassegne di teatro ragazzi Pifferaio Magico con Sun WuKong 2002 e Emme 2003, Sipario 0-12 al Cardinal Massaia nel 2003 Con Sun WuKong
- La vetrina del teatro di figura del Piemonte. Pinerolo (TO) 2003-2004
- Interventi per le domeniche a piedi nel 2001-2002
- Estate senza fili 2003
- La luna nel Pozzo 2005
- Teatro in Campo Venezia 2005
- Festival di Teatro di strada di Saint-Vincent 2004
- Borghi Incantati (PE) 2003
- Teatro che cammina (bo) 2003
- La luna è azzurra (FI) 2002
Manifestazioni all’estero
- Figurentheater Wels (Austria) Imago 2005
- Edimburgo Fringe Festival 2000-02

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ALBERTO BARBI
Nato a Torino il 21/11/1970
Residente a Torino in via Boccaccio 67
Formazione Artistica:
-Scuola di recitazione Teatrononteatro di Torino dir artistica R. Petrolini e M Di Mauro
-Workshop con Mamadou Dioumé, con Alejandro Jodorowski, stage di mimo con Franco Cardellino, Biomeccanica con Giovanni Trabaldo
-Corso per animatori teatrali organizzato dal Gruppo della Rocca e dalla Regione Piemonte
-Diploma scuola di circo Flic (TO) riconosciuta Fedec

Produzioni con Artquarium Torino:
2005 S.O.S (Soldi, Opera,street) Regia E. Allegri (Artquarium, Fratelli Ochner, Bandaradan) con il sostegno del Sistema Teatro Torino
2003 Gianduia regia E. Allegri (Artquarium) con il sostegno del Sistema Teatro Torino
2002 La caduta del re regia di E. Allegri (Artquarium)
Dal 1994 al 1999 collaborazioni con: il Gruppo della Rocca Torino, Teatro del Carretto Lucca, Gruppo Libero Bologna.
Nel 1997 in qualità di Clown scritturato presso i circhi di Mauro e Dario Orfei.
Teatro di Strada
E’ presente nelle produzioni di:
2001 Pantakin Venezia-Regata Storica
1999 Qanat Torino-Sun Wukong
1999 Compagnia Stracci e Sonagli Torino-Baraccone di Fenomeno
LARA QUAGLIA
Nata a Chieri il 11/02/1977
Residente Baldissero T.se via Casa Bianca 9/8
Formazione Artistica :
Si forma teatralmente attraverso numerose esperienze di Stage e Laboratorio:
Commedia dell’Arten (Eugenio Allegri)
Teatro d’Ombre (Compagnia La Conica di Barcellona)
Teatro di Figura (Claudio Cinelli Empoli)
Teatro d’attore (Toni Mazzara, Paola Roman)
Danza Buto (Anna Vullo)
Diplomata alla Scuola di nuovo Circo “FLIC”, presso la Reale Società Ginnastica di Torino con specializzazione in discipline aeree, in particolare tessuti e trapezio.
Esperienze artistiche:
Vista la poliedrica formazione ha collaborato con numerosi artisti legati al mondo della Danza e del Teatro tra cui:
2006 Carnevale italiano (cerimonia di chiusura olimpiadi Torino 2006) K6 (discipline aeree)
2006 Aslico Milano Don Giovanni Regia S. Sinigaglia
2005 Marcus Magicus e le sfere dei mondi regia R.Petrolini (Xforming)
2004 Teatro Regio Torino Ciotolino Regia L. Valentino
2004 Aslico Milano: Werther (lirica) regia di: S. Sinigaglia
2003 Artquarium: C’era una volta un re regia di: E.Allegri
2002 Mercantia Festival Empoli: Nessun Dorma regia di C.Cinelli
2002 Teatro dei Burattini di Mostar(Bosnia): La Leggenda del Fiume Neretva)
2001 Marionette Lupi Torino: Cappuccetto Rosso
Circo Teatro - teatro di strada
Dal 2000 è presente in tutte le produzioni dei Fratelli Ochner
PAOLO LA TORRE
Nato a Torino il 05/11/1979
Residente a Torino in Corso Siracusa 87.
Diplomato alla scuola di circo Scuola Di Cirko di Torino
MARCO PIANELLI
Nato a Torino il 07/09/1978
Residente a Torino in via G.Reni 96/113

Formazione artistica:
-Corso di recitazione atTOri dir. artistica Maurizio Landri
-Workshop con con Alejandro Jodorowski, stage di mimo con Franco Cardellino, Biomeccanica con Giovanni Trabaldo.
2001 Pantakin Venezia-Regata Storica
1999 Qanat Torino-Sun Wukong
Altre collaborazioni:
2006 Teatro Daf Venezia-Noir varietè
2005 Accademia Albertina di Torino Regia per l'happening Sabato di Madama H de'mia presentato al ChicoBumfestival di Borgaro (TO)
2005 Laboratorio OFFicina direzione della fotografia per il cortometraggio 123 Stella classificatosi terzo al 50 ore Torino Filmfestival con menzione speciale per la fotografia
1998 Zona Castalia-I giganti della montagna
1997 Compagnia Battaglia-Lisistrata
1997 In qualità di Clown scritturato presso i circhi di Mauro e Dario Orfei
Produzione Fratelli Ochner (vedi Curriculum Ochner)
Nel 1995 fonda i Fratelli Ochner ,all’interno della compagnia collabora nella gestione di numerosi laboratori nelle scuole superiori di Torino e provincia.
Dal 2001 svolge professionalmente l’attività di fotografo.
Altre esperienze
2004 Formatore per la società X-Forming
Altre esperienze formative
2001 Workshop di fotografia con Guy Le Querrec (Magnumphotos)
DAVIDE DI PIERRO
Nato ad Albenga (SV) il 02/08/1975
Residente a Rivoli in via Grado 39/21
Progettista Culturale, si laurea in Dams nel 2004 con una tesi di confronto tra Teatro dell’Angolo di Torino, le Briciole di Parma, La Fondazione Sipario Toscana di Cascina-voto 110/110 rel: Graziano Melano.
2005 Marzo: la tesi vince il premio G.Renzo Morteo della Città di Torino.
Da Novembre 2004 Master in Progettazione Culturale Fondazione Fitz Carraldo di Torino.
“Fratelli Ochner, Piano di Potenziamento 2004-2006” -Tutor Vincenzo Cavaliere (Adhoc Culture Roma).
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Eventi
La compagnia Fratelli Ochner crea eventi e spettacoli su misura in ambito aziendale, turistico e culturale fornendo l'organizzazione artistica avvalendosi delle collaborazione di artisti circensi esterni al gruppo.
- TNT TRACO, Torino, 1998.
- MTV Day, Bologna, 1999.
- Regata Storica, Venezia, 2000.
- Warner Village, Beinasco-Torino, 2002.
- Inaugurazione U.G.C. Cinecitè, Trofarello-Torino, 2004.
- Concessionaria Audi Auto Zentrum, Torino, 2005.
- In collaborazione con Xforming evento Fiat Natale, Torino, 2005.
- Evento Area Odeon, Lissone-Milano, 2005.
- Teatro de Ambulante, Torino, Olimpiadi 2006.
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2006 Progetto Pista . Laboratori di teatro di strada con la Circoscrizione 2 di Torino.
Dal 2003 collaborano con Xforming società di formazione usando le tecniche di teatro di strada in stage formativi per manager di varie aziende italiane (Fastweb, Voda-fone, Nextira One e altre).
Dal 1997 tengono laboratori di te-atro, teatro di strada, clown e di scrittura creativa in scuole torinesi di vario grado.
Laboratori di trampoli e giocoleria per la cooperativa Valdocco, clown per Festopoli.

Dal 1998 curano le animazioni te-atrali per la Coop e Novacoop (per cui sono anche formatori): A casa della Pimpa, Le storie di Barat-tolomeo, Mago Filippo
Premi della COMPAGNIA di NUOVO CIRCO TEATRO DI STRADA specializzata in DISCIPLINE AEREE FRATELLI OCHNER
- Primo premio nel concorso della FNAS (Federazione Nazionale Artisti di Strada) Cantieri di strada, sezione scena urbana per il progetto Opera dei guitti, in collaborazione con la compagnia Bandaradan, 2005.
- Primo premio nel settore creatività e Menzione Speciale della giuria al Festival dei Guitti di Torino 2002 (Ochner Bazar).
- Premio per la valorizzazione delle espressioni artistiche in strada Sezione B Artisti. Bando per l’anno 2006.
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Il gruppo Fratelli Ochner nasce nel 1995 dall’incontro tra Alberto Barbi, Marco Pianelli e Paolo la Torre durante uno stage di giocoleria inserito nelle iniziativa per le scuole del Comune di Torino Scuola super. Sin dai primi spettacoli sentono l’esigenza di unire le tecniche di teatro di strada con il teatro di parola, la clownerie, basandosi su una ricerca drammaturgia e sulle diverse esperienze artistiche da cui provengono.
Il teatro di strada grazie alla propria immediatezza e alla semplicità di rapporto che è in grado di instaurare con il pubblico nell’intenzione del gruppo diventa forma base per spettacoli basati su storie, su trame che permettano allo spettatore di entrare a contatto con il mondo teatrale, con l’affabulazione, non soltanto semplici gags. nouveau cirque Si ha la necessità di coinvolgere lo spettatore, portandolo ad assumere un ruolo attivo nello spettacolo.
Dopo le prime esperienze sulle strade di Torino, e varie esperienze estive in giro esibendosi in minitour a cappello per le strade di tutta Italia e in alcuni paesi europei (Francia e Spagna), nel 1997 presentano i primi loro due spettacoli ufficiali Passato di Clown e Ochner Bazar dove cominciano a trovare le linee essenziali del proprio lavoro di ricerca multidisciplinare tra le varie forme di teatro popolare (al teatro di strada, di parola e alla clownerié si unisce il mimo e il teatro di figura) nouveau cirque
Dal 1997 iniziano a partecipare ai più importanti festival di teatro di strada italiani (Ferrara Buskers, Mercantia).
Nel 1999 entrano a far parte dell’Associazione Qanat con altri artisti torinese,conducendo un’opera di divulgazione e studio sul teatro di strada.
Sul sito dell’associazione nasce infatti il primo centro di documentazione sul teatro di strada in Italia. Sempre nello stesso anno debutta Sun Wu Kong (lo scimmiotto magico) uno spettacolo studiato per poter essere rappresentato sia in strada che in teatro e che unisce all’affabulazione tecniche come i trampoli, il fachirismo e la giocoleria. Lo spettacolo viene ospitato anche in manifestazioni di teatro ragazzi di valore regionale e nazionale come il Pifferaio magico organizzato dal Teatro dell’Angolo, Asti Teatro e le manifestazioni collegate al Carnevale di Venezia.
Sempre nel 1999 si unisce al gruppo Lara Quaglia, danzatrice e attrice di teatro di figura.

L’esigenza di creare spettacoli sempre più completi porta il gruppo alla continua collaborazione con altre realtà, (le Onde e la compagnia Pantakin di Venezia con cui partecipano ad un allestimento a carattere circense per la Regata Storica, la compagnia Torino Spettacoli per il teatro ragazzi) e al continuo studio e perfezionamento. Tutti gli elementi del gruppo si dedicano allo studio di vari strumenti musicali (tromba, trombone, sassofono, chitarra e basso) e nel 2002 si iscrivono alla scuola di Cirko a Torino, specializzandosi in equilibrismo e discipline aeree. Da questa esperienza nasce lo Spettacolo Emme in collaborazione con Corrado Calcagno e Andrea Loreni che partecipa a festival di teatro di strada e di nuovo circo contemporaneo come In Strada di Chieri (To), Sul filo del circo contemporaneo di Grugliasco (To), il Festival Internazionale di Teatro di Strada di Torino, Oplà di Pedavena (Belluno), Il teatro che cammina di Castel San Pietro (BO), ottenendo ottimi risultati. La ricerca di commistione li porta a partecipare alla vetrina per il teatro di figura del Piemonte dove presentano nel 2003 Ochner Bazar e nel 2004 lo studio, Flabadaba Circus che riceve la menzione della giuria per l’unione innovativa tra teatro di strada, nuovo circo e teatro di figura.
Nella stagione 2005 lo stesso, ora diventato spettacolo è invitato al festival europeo Figurentheater di Wels e al festival Storytelling di Graz, entrambi in Austria. In Italia è selezionato per il festival Una Città per Gioco di Vimercate (MI), Teatro Ragazzi, e all’importante Festival di Arte Contem-poranea Sentieri dell’Arte a Garbagnate (MI).

Sempre in questa stagione nasce S.O.S. Soldi opera street uno spettacolo di strada in collaborazione con la compagnia Bandaradàn e la regia di Eugenio Allegri. Lo spettacolo, basato sulle suggestioni dell’Opera da tre soldi di Brecht, vuole portare i personaggi, la situazione e l’analisi sociale tipiche della piecé tra il pubblico più vario: in strada nouveau cirque
Il progetto ha vinto il primo premio al bando di concorso Cantieri Urbani patrocinato dalla FNAS Federazione Nazionale Artisti di Strada, circuitando su tutto il territorio nazionale.
Nel 2006 lo stesso spettacolo, ora cooprodotto con la Cooperativa Artquarium entra nel cartellone del Teatro Stabile di Torino (Aprile 2006, Teatro Gobetti).
Ad Aprile 2006 parteciperanno con lo spettacolo Flabadaba Circus alla vetrina per nuove realtà torinesi, il progetto Ri-generazione nel settore Teatro-ragazzi come spettacolo di commistione tra nuovo circo-teatro di strada e teatro di figura.
Lara Quaglia e Alberto Barbi si sono esibiti come artisti circensi (discipline aeree e giocoleria) in Carnevale Italiano, cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali 2006.
Dal 1998 i Fratelli Ochner hanno continui rapporti con il mondo scolastico piemontese tenendo vari stage di giocoleria, clowneriè e trampoli per vari istituti di vario livello. Dall’elementari alle superiori (Liceo scientifico Curie di Grugliasco, istituto Giulio di Torino).
Dal 2005 collaborano con Acmos Torino per la gestione della parte artistica del progetto Scuter (Scuola e Territorio).
Dal 2005 sono all’interno del Tavolo Teatro del Progetto Giovani della Circoscrizione 2 di Torino e dal 2003 collaborano con Xforming società di formazione usando le tecniche di teatro di strada in stage formativi per manager di varie aziende italiane (Fastweb, Vodafone, Nextira One e altre).

Progetti futuri di spettacolo
Daliaqui spettacolo ispirato all’opera di Salvatore Dalì. Unione tra il mondo circense, del teatro di strada e di figura con le visioni surreali e oniriche del grande pittore spagnolo.
MISSION
Siamo una Associazione culturale che ha come finalità principale la produzione di spettacoli teatrali rivolti ad un pubblico eterogeneo e diversificato.
I nostri lavori hanno come linguaggio prevalente quello del nuovo circo, lasciandoci però attraversare dal Teatro d’attore e da quello di figura, cercando di creare drammaturgie di facile fruizione.
Oltre all’attività di spettacolo realizziamo eventi su richiesta, e dal 2002 siamo partner in un progetto per la formazione dei Manager di impresa attraverso il teatro.
Il gruppo Fratelli Ochner nasce nel 1995 dall’incontro tra Alberto Barbi, Marco Pianelli e Paolo la Torre durante uno stage sulle arti di teatro di strada inserito nelle iniziative per le scuole del Comune di Torino. Successivamente si uniscono al gruppo Lara Quaglia danzatrice e attrice e Federica Sgoifo attrice e regista fondatrice della compagnia Le Onde con sede a Venezia.
Sin dai primi spettacoli la compagnia sente l’esigenza di unire le tecniche di teatro di strada con il teatro di parola e la clownerie, basando i loro lavori sulla ricerca drammaturgica e sulle diverse esperienze artistiche da cui provengono. Il teatro di strada, grazie alla propria immediatezza e alla semplicità di rapporto che è in grado di instaurare con il pubblico, nell’intenzione del gruppo diventa forma base per spettacoli creati su storie, su trame che permettano allo spettatore di entrare a contatto con il mondo teatrale, con l’affabulazione, non soltanto con semplici gag nouveau cirque
Le loro più recenti produzioni si sono inoltre arricchite di elementi e numeri circensi tanto da venire considerata anche una delle più accreditate compagnie di Nouveau Cirque.
Da alcuni anni i Fratelli Ochner si esibiscono in piazze e teatri e partecipano ai festival più importanti in Italia e in Europa.
Flabadaba Circus, è il nuovo circo raccontato a teatro.
Prendendo spunto dai giochi di Lara, si crea sotto gli occhi dello spettatore, un moderno circo d’attore, dove si susseguono i numeri più diversi e i personaggi più incredibili.
Musicisti imprecisi e permalosi, leoni emigranti, super eroi pronti a proteggere il mondo, reggae man pupazzo giamaicano.
Una Quasi enciclopedia sul nuovo circo in 60 minuti che parte da acrobata e finisce a Zoo (per mani ribelli).
Flabadaba è una drammaturgia per immagini costruita grazie alle tecniche circensi (acrobatica, giocoleria, equilibrismo, tessuti) e al teatro di figura con l’uso di pupazzi manovrati a vista.
Gli inserti di teatro di figura conducono lo spettatore verso nuove storie, che parlano di viaggi, di mondi marini e papere addomesticate.
E’ musica… suonata interamente dal vivo dagli attori!

La cassa è uno spettacolo pensato dai Fratelli Ochner come evoluzione della statua vivente, di modo tale che, mantenendo la tecnica mimica, permette un maggior coinvolgimento del pubblico.
Attraverso l' interazione tra due diversi personaggi, i passanti poco per volta si trasformano in protagonisti, entrando in un gioco un po’ magico, un po’ ironico, dove potranno letteralmente prendere a martellate le noie della vita di tutti i giorni. Al richiamo del diavolo uscirà dalla cassa il “capro espiatorio” che si sacrificherà per il benessere mondiale, e, nell’immediato, per il divertimento comune.
Così, tra poesia, rabbia, psicologia e comicità lo spettacolo diventa una sorta di anti-stress collettivo a cui diventa davvero difficile sottrarsi ad ogni età nouveau cirque
Lo spettacolo e stato presentato all’inaugurazione della mostra “Dare gioia è un mestiere duro - trentadue anni di Teatro dei sensibili di Guido Ceronetti”.
Passato di Clown è uno degli spettacoli che ha fatto conoscere ed apprezzare il teatro di strada dei Fratelli Ochner.
Adatto a qualsiasi situazione, si caratterizza per brevi, divertenti interventi di clownerie classica. E’ stato anche rappresentato come “numero” ospite all’interno degli spettacoli del circo “Claudio Orfei”.
Questo spettacolo è un vero e proprio “omaggio al clown”, quello visto da bambini, dolce e violento, poetico e triste, a volte disincantato. Dalle classiche entrées del nuovo circo a numeri di giocoleria comica, fino ad arrivare ad uno stralunato essere o non essere di Amleto.
Uno spettacolo per tutti, adulti e bambini.

Lo spettacolo è ispirato ad un popolarissimo romanzo cinese “Il viaggio in Occidente” di Wu Cheng’en e narra le avventure di uno scimmiotto magico e di un cavaliere alla ricerca di tre libri magici della saggezza custoditi nella lontana India. I protagonisti si ritroveranno al centro di numerose peripezie ed incontreranno personaggi divertenti e strani come lo Spirito della Montagna, alcuni temibili banditi e… Yama, il dio della morte, che tenterà invano di impedire loro il ritrovamento dei libri magici. Lo spettacolo ha un ritmo sostenuto e divertente ed unisce diverse tecniche attoriali che vanno dal teatro di strada a quello di parola, con l’uso di trampoli, giocoleria, pantomima, numeri di fachirismo, marionette, illusionismo e acrobazie perfettamente integrati nella storia. Lo spettacolo è particolarmente adatto sia ad adulti sia a bambini.
Una versione di strada dell’opera da tre soldi di Brecht, fusa con l’opera del mendicante di Gay e l’opera dello sghignazzo di Fo. Un Quasi- musical.
Perché in strada? Perché si parla del mondo della strada, di mendicanti, di malvivenza, di prostituzione. Ma anche di noi che dobbiamo confrontarci con l’aumento dei costi e della mancanza di lavoro. Con le paure di tutti i giorni, capendo che comunque sono pilotate, che qualcuno muove pedine. Non una teoria del complotto, una visione disincantata delle cose nouveau cirque
Incantandoci però, con la musica, con il nuovo circo, con “ l’affabulazione”, con una storia avventurosa e divertente, con un Epica che tanto ci manca in questi giorni, schiacciata e nascosta dalla retorica.
Uno spettacolo in cui il passante, lo spettatore è davvero protagonista.
In tutto ciò affidandoci alla guida di Eugenio Allegri, attore , regista ed esperto internazionale di commedia dell’arte.
Vincitore del primo premio Cantieri di Strada 2005, promosso dalla FNAS.

Questo laboratorio vuole offrire attraverso diverse discipline legate al teatro di strada, al mondo del nuovo circo e del teatro contemporaneo un rinnovato gusto per la relazione diretta, emozionante, piena di vita che si può instaurare solo ed esclusivamente durante uno spettacolo dal vivo, tra i pubblico presente e chi sta “materializzando” lo spettacolo.
In questo senso il teatro di strada costituisce un’esperienza straordinaria proprio perché nasce “apparentemente in quell’istante”, spesso in luoghi diversi da quelli solitamente impiegati per uno spettacolo, con un pubblico fatto di gente di passaggio, inconsapevole, almeno fino all’applauso, di essere diventata parte integrante di un evento spettacolare.
Il laboratorio vuole fornire degli elementi che permettano ai singoli partecipanti di costruire uno spettacolo di piazza avvalendosi di tecniche quali: acrobatica, giocoleria, mimo, contastorie, recitazione, costruzione drammaturgica, usi della voce e della musica…e queste discipline si rivelano importanti anche per coloro che hanno “provenienze teatrali” diverse da quella del teatro di strada.
Il laboratorio è adatto a tutti, o meglio, a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco…

Questo laboratorio si articola in due momenti: la scoperta o forse sarebbe più giusto dire, la riscoperta da parte dell’attore delle capacità espressive del proprio corpo e della propria voce al di là degli automatismi quotidiani e l’incontro con il personaggio, il testo, la scena nouveau cirque
L’attore diventa il fulcro di interesse dell’azione teatrale, colui che racchiude e sprigiona tutta l’energia necessaria ad agire, a trasmettere emozioni, sensazioni, immagini per rendere vivo, in ogni istante, l’evento teatrale.
Il lavoro sull’attore viene affrontato “sperimentando” diverse tecniche teatrali (spesso legate ad un “teatro fisico”) ma il fine ultimo dello stage è far si che ogni persona trovi il proprio modo di esprimersi e creare potendo lavorare al meglio su di sé.
Le sessioni di lavoro si articoleranno principalmente su:
il riconoscimento delle capacità espressive del corpo e della voce al di là degli automatismi quotidiani, attraverso la respirazione e l’uso consapevole dell’energia creativa nelle azioni fisiche e vocali
La ricerca e lo studio dei risuonatori vocali
Il ritmo e la musicalità nella creazione teatrale
L’improvvisazione libera ed un primo incontro con il personaggio
La drammaturgia d’attore: l’incontro con la parola scritta e la sua messa in scena
E’ uno stage adatto a tutti, basato sull’esperienza dei componenti della compagnia che praticano ed insegnano trampoli ormai da molti anni. Il laboratorio ha lo scopo di insegnare le tecniche base per permettere di muoversi con disinvoltura in una qualsiasi situazione, in strada, in un posto affollato, all’aperto ed anche in spazi chiusi nouveau cirque
Da una tradizione popolare comune a molte regioni italiane ed europee il “trampolo” da sempre affascina e stupisce adulti e bambini e permette un rapporto immediato ed efficace con un possibile pubblico…dunque, prendete un po’ di coraggio, un paio di pantaloni robusti e un paio di ginocchiere (se le avete) e fatevi avanti! Non ve ne pentirete!
Il laboratorio prevede due livelli che possono essere acquistati anche separatamente
primo livello: principianti
questo livello prevede un primo sostanziale approccio alle tecniche di base per riuscire a muoversi con disinvoltura sui trampoli. Vengono insegnati quindi, oltre alla camminata, anche lo scendere e salire i gradini, i saltelli, la corsa, ecc.
secondo livello: avanzati
Questo livello è indirizzato a tutti quei trampolieri che sono già in possesso di tecniche di base e che abbiano voglia di approfondire la loro preparazione. L’obiettivo è quello di dare, attraverso elementi di danza, acrobatica, figure singole o in coppia, una serie di strumenti in più da inserire in spettacoli di strada o rappresentazioni teatrali in genere.